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Patologie dell'anca: dalla terapia infiltrativa alla chirurgia mini-invasiva
Dolore all'inguine o al gluteo, difficoltà ad alzarsi dalla sedia, salire le scale o compiere gesti quotidiani come allacciarsi le scarpe: sono alcuni dei sintomi che possono indicare la presenza di una patologia dell'anca. Riconoscerli e sottoporsi a una valutazione specialistica è importante per individuare il trattamento più appropriato, caso per caso.
Il dr. Dario Mannino, specialista con oltre vent'anni di esperienza come dirigente medico presso l'Ospedale Civile di Monfalcone, svolge la propria attività libero-professionale presso le Case di cura Salus e Pineta del Carso.
Non tutte le patologie dell'anca richiedono un intervento chirurgico. Nei casi di moderata gravità, una delle possibilità terapeutiche è rappresentata dalle infiltrazioni ecoguidate, che consentono di somministrare il trattamento con precisione nell'articolazione interessata, grazie alla guida ecografica. Questa procedura può essere utilizzata anche per il trattamento di altre articolazioni, come ginocchio, spalla e caviglia, in presenza di indicazioni cliniche appropriate.
A seconda del quadro clinico, le infiltrazioni possono essere effettuate con diverse sostanze, tra cui corticosteroidi, acido ialuronico e plasma ricco di piastrine (PRP). La scelta dipende dalle caratteristiche della patologia e dalle condizioni del paziente.
Quando invece il danno articolare rende necessario il ricorso alla protesi d'anca, il dr. Mannino utilizza un approccio chirurgico anteriore mini-invasivo, una tecnica che mira a ridurre il trauma muscolare e il sanguinamento, favorendo il recupero postoperatorio.
L'obiettivo è individuare per ogni paziente la soluzione più indicata, attraverso una valutazione specialistica che tenga conto della gravità della patologia, dei sintomi e delle esigenze individuali.